Una campagna di
SIMONE DOMENICO MIGLIORINIContattiInserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.
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Il Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra fu concepito circa 25 anni fa, quando parlare di valorizzazione dei beni archeologici e monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo era considerata pura follia. Simone Migliorini attore e regista, insieme a un gruppo di giovani amici lanciarono l'idea per scommessa e da 14 anni inisterrottamente il festival riporta in vita l'antico teatro di pietra, tra i più belli e rappresentativi tra quelli ritrovati nel mondo. Trattandosi di un festival indipendente non ha mai beneficiato di soldi pubblici, è stato oggetto di Tesi di Laurea, ha vinto premi e riconoscimenti, patrocinato da sempre dalla Commissione nazionale per l'Unesco e da numerose Ambasciate straniere, considerato un "caso" tra i festival internazionali per il suo basso budget e l'alta qualità e le forti potenzialità legate alla suggestione del sito e della città dove è collocato, Volterra, sicuramente una delle città più antiche e affascinanti e rappresentative. Siamo fermmente convinti che l'italia possa e debba ripartire da operazioni come questa per esprimere tutte le sue potenzialità occupazionali, artigianali, artistiche, turistiche..a sostenere il festival decine e decine di grandi artisti di caratura internazionale, nomi come quelli di ALAN RICKMAN, FERNANDO ARRABAL, GIORGIO ALBERTAZZI, DARIO FO e FRANCA RAME...LEO GULLOTTA; EDOARDO SIRAVO; ANTONIO SALINES; ROBERTO HERLITSKA; ISABEL RUSSINOVA; AURELIO GATTI; MARIANO RIGILLO; ANNA TERESA ROSSINI... ecc Purtroppo non bastano alla politica gli appelli e i sodali di grande prestigio e i risultati ottenuti per far decidere che un'operazione come qyesta sia meritoria, fosse altro per la formazione di decine di studenti unversitari per la valorizzazione del bene archeologico .. non basta e quest'anno dopo 14 anni initerrotti si rischia di chiudere. Lo scopritore del sito, negli anni 50 dello scorso secolo sosteneva già che avrebbe potuto essere una spinta propulsiva per l'economia far riveivere questo monumento e che se lo avessimo fatto i nostri figli ce ne sarebbero stati grati, come chiosava in un suo diario. Abbiamo fatto nostra questa frase da sempre e ora più che mai che abbiamo deciso di affidare al WEB le nostre sorti AIUTATECI A NON FARLO MORIRE !! "I NOSTRI FIGLI CE NE SARANNO GRATI" a tutti coloro che ci aiuteranno avranno uno sconto del 20% su tutti i biglietti di tutto il programma che riusciremo a mettere insieme. AIUTATECI !
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